Barbaresco DOCG Asili 2023 – Falletto di Bruno Giacosa

280.00 Il prezzo originale era: €280.00.250.00Il prezzo attuale è: €250.00.
-11%

Annata: 2024

Denominazione: Barbaresco DOCG

Vitigni: Nebbiolo 100%

Alcol: 15% Formato: 0.75l

Temperatura di servizio: 18/20 °C

Bernardi Rate: 94/100

Tipologia: Rosso Piemonte Raro

Peculiarità:Il Barbaresco DOCG Asili 2023 di Bruno Giacosa incarna una delle espressioni più poetiche, ricamate e aristocratiche di tutto il panorama vitivinicolo mondiale. Se il Rabajà è potenza geologica, l’Asili è pura grazia ed eleganza millimetrica. Il vigneto Rabajà, situato nel comune di Barbaresco, è noto per i suoi terreni marnoso-calcarei e argillosi con perfetta esposizione sud/sud-ovest e si trova a un’altitudine compresa tra i 200 e i 290 metri sul livello del mare. Il cuore della parcella e la sommità della collina (il famoso bricco) si stabilizzano attorno ai 250-260 metri s.l.m.. Asili è una conca protetta che si sviluppa a 360 gradi attorno a un celebre “bricco” (la cima della collina). Il vino che ne deriva è la quintessenza della grazia: profumi eterei di viola e rosa, tannini estremamente setosi e una finezza sartoriale.  La macerazione è lunga ed avviene in vasche d’acciaio (circa 3 settimane). Poi matura per circa 18-20 mesi in grandi botti di rovere, seguiti da un lungo riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Straordinario, con una longevità che supera facilmente i 15-20 anni migliorando in complessità terziaria. Di questa annata sono state prodotte 8850 bottiglie da 0,75l.

2 disponibili

NOTA DI DEGUSTAZIONE

Colore rosso rubino scarico, straordinariamente luminoso e trasparente, con riflessi granato brillanti. È la tipica veste cromatica del Nebbiolo d’altissimo lignaggio, che non cerca l’oscurità ma la lucentezza. Movimento slanciato ed elegante nel calice, ma dal corpo solido. Al naso è aristocratico e sussurrato all’inizio, si apre a ventaglio con l’ossigenazione diventando travolgente con note floreali marchio di fabbrica di Asili. Domina un profumo nitidissimo di petali di rosa rossa e viola appassita. Poi piccoli frutti rossi freschi come il lampone, la fragolina di bosco e il ribes rosso e note rinfrescanti di mentuccia selvatica, radice di liquirizia e un accenno finissimo di spezie dolci integrato dal grande legno. Il sorso è di una setosità disarmante. Entra in bocca con grazia ma riempie lo spazio in modo progressivo, il tannino è semplicemente millimetrico. Fitto e presente, ma così vellutato e levigato da non essere mai aggressivo. Una bellissima spina dorsale acida corregge il calore dell’alcol, regalando una beva dinamica, tesa e mai pesante. La persistenza è lunghissima e lascia la bocca pulita con un ritorno minerale e di piccoli frutti rossi.

ABBINAMENTO

Piatti strutturati di carne, grandi arrosti, selvaggina e formaggi stagionati della tradizione piemontese.

CANTINA

Bruno Giacosa è una delle cantine simbolo del Piemonte. Poco dopo aver compiuto quindici anni ed aver abbandonato gli studi, Bruno comincia a lavorare accanto al padre Mario nella cantina fondata dal nonno Carlo nel lontano 1900. Bruno Giacosa nel 1966 acquista i vigneti di Barbaresco “Asili” e “Rabaja” e nel 1982 il vigneto “Falletto” a Serralunga d’Alba. Oggi gli ettari di proprietà sono venti, e si allungano tra i comuni di Serralunga d’Alba, La Morra e Barbaresco. Spinto da un amore profondo per la terra, Bruno Giacosa ha sempre affermato con estrema convinzione che un grande vino nasce in vigna: ha seguito questa filosofia con forza e passione inarrestabili, rispettando al massimo i ritmi della natura, senza interventi forzati, ma semplicemente accompagnando la pianta e consentendo a essa di autodifendersi e crescere al meglio.
Coerentemente, Bruno in cantina segue un’enologia fortemente conservativa, volta a rispettare al massimo il lavoro fatto in vigna. La sua conoscenza delle terre di Langa, fuori dal comune, e l’aderenza territoriale estrema, lo hanno portato a creare dei Nebbiolo classici e indimenticabili. Rese bassissime, macerazioni di tre settimane in vasche d’acciaio e maturazioni in grandi botti di rovere francese, per periodi che superano in alcuni casi i trenta mesi: questa la chiave di lettura di uno stile produttivo ormai consolidato, che ci regala bottiglie immense, che hanno fatto letteralmente la storia.
I vini dell’Azienda Agricola Falletto derivano tutti da vigneti di proprietà e sono vinificati nelle proprie cantine di Neive. I vini con l’etichetta “Casa Vinicola Bruno Giacosa”, invece, derivano da uve acquistate da conferitori storici di fiducia, e vinificati nelle cantine di proprietà. Tutte etichette, quelle che riconducono al nome di Bruno Giacosa, espressione di territorio e di vitigno quanto più alta possa esistere al mondo.

Peso 1 kg
Vitigno

Nebbiolo

Regione

Piemonte

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