Chevalier-Montrachet Blanc Grand Cru 2019 – Domaine de Montille

Annata: 2019

Denominazione: Chevalier-Montrachet Grand Cru

Vitigni: Chardonnay 100%

Alcol: 13% Formato: 0.75l

Temperatura di servizio:  °C

Bernardi Rate: 97/100

Tipologia: Bianco Borgogna, Bianco Francia

Peculiarità: Situato nel villaggio di Puligny, appena sopra il Montrachet, questo clima deve il suo nome all’ex signore del villaggio soprannominato il cavaliere. Produce vini che offrono un sapiente equilibrio tra mineralità, finezza e profondità. Un po’ fermo nella sua giovinezza, questo elisir ha bisogno di circa dieci anni per arrotondare e sviluppare tutta la sua complessità.

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NOTA DI DEGUSTAZIONE

Colore giallo pallido scontillante. Il naso immensamente complesso sprigiona aromi di frutta di frutteto, mandorla, torrone, miele, vaniglia esaltati da un tocco floreale di giglio bianco e tiglio. È un vino molto concentrato, minerale e speziato, ampio al palato ma con un livello di acidità sufficientemente alto da dare forma alla sua opulenza.

ABBINAMENTO

Questo grand cru richiederà la raffinata compagnia di animelle o crostacei come l’astice blu.

MAISON

Maison de Montille è quella che i francesi chiamano una “maison de negoce”, che fa capo alla famiglia di Etienne ed Alix de Montille, il cui nome è indissolubilmente legato a Domaine du Château de Puligny-Montrachet.
Per filosofia la maison de negoce de Montille acquisisce uve da vignaioli che hanno parcelle prestigiose nelle diverse denominazioni della Borgogna, per creare dei vini bianchi di altissima qualità, accuratamente vinificati nelle cantine del Domaine de Puligny-Montrachet secondo i classici dettami che caratterizzano i de Montille: attenzione in fase di raccolta manuale, pressature soffici ben tarate grazie alle presse pneumatiche, fermentazione in legni di diverse dimensioni, affinamenti in legno di Allier con piccole percentuali di legno nuovo che di solito si aggirano intorno al 10% a cui segue sempre un affinamento in acciaio per ulteriori mesi, da 4 a 6 tipicamente, per mantenere un ottimo equilibrio nei vini che vogliono essere eleganti e fedeli al territorio.
La scelta dei terreni tiene anche conto delle modalità agricole che sono sempre perlomeno biologiche se non biodinamiche.
La Maison de Montille è comunque pienamente parte dell’azienda di famiglia e, per questo motivo, non si limita all’acquisto delle uve ma ne cura anche la vendemmia in modo da poter garantire la qualità data dal proprio nome.
Le bottiglie prodotte da Maison de Montille sono quindi arrivate ad essere 75 – 80.000 con etichette che spaziano per tutta la Borgogna, ivi incluse quelle denominazioni che si tende colpevolmente a dimenticare, per cui non solo Chablis, Puligny-Montrachet e Mersault ma anche Saint Roman, Rully, Saint-Aubin, Poully Fuissé, Montagny, Pernand-Vergelesses, Auxey Duresses e altre.
L’attenzione di Alix de Montille al vino ed alla terra non deriva solo dal padre, con la grande esperienza nei vini rossi, ma anche dal fatto di essere la moglie di Jean Marc Roulot considerato a ragione uno dei più grandi produttori di vini bianchi della Borgogna e, quindi, del mondo.

Peso 1 kg
Regioni Francia

Borgogna, Bourgogne

Vitigno

Chardonnay

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